VIDEO/RICETTE/FRITTATA ALLA ZUCCA

Frittata alla zucca

Ingredienti per 2 persone
  • 300g di zucca Kabocha o Delica
  • 3 uova
  • 35g di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe
Preparazione
  1. Sbucciate la zucca e tagliatela a dadini.
  2. Mettete due cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella e fateli scaldare. Mettete a cuocere i dadini di zucca e fate cuocere a fuoco medio alto per circa 15 minuti girando ogni tanto fino a che la zucca sarà cotta e morbida. Togliete la zucca dalla padella e lasciatela raffreddare.
  3. Mettete in una ciotola le uova intere, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe e sbattete il tutto con la forchetta in modo da amalgamare.
  4. Unite la zucca cotta al composto di uova e mescolate bene con un cucchiaio.
  5. Fate scaldare la padella che avete già utilizzato e, quando sarà ben calda, versate il composto di uova e zucca. Fate cuocere a fuoco medio con il coperchio per circa 10/15 minuti fino a che vedrete che la frittata inizierà a rapprendersi.
  6. Girate la frittata (per farla cuocere in modo uniforme) e fatela cuocere ancora per 5/10 minuti.
  7. Una volta che la frittata di zucca sarà completamente cotta potete toglierla dalla padella e metterla nel piatto da portata.

Adattato all’uso in pazienti con Sindrome dell’Intestino Irritabile

I consigli della nutrizionista:
  • La zucca è per i più piccoli la regina incontrastata dell’autunno, culminando il suo incoronamento con la festa di Halloween. Dal punto di vista nutrizionale le zucche sono una miniera di betacarotene, vitamina A, vitamina C e flavonoidi, oltre che di potassio e fibre. Ha proprietà diuretiche e un sapore dolce speziato che dona retrogusti diversi secondo la varietà.
  • Per quanto riguarda il loro contenuto in FODMAPs (i carboidrati altamente fermentabili che possono scatenare i sintomi dell’IBS – Sindrome dell’Intestino Irritabile), le zucche non sono tutte uguali. Infatti nelle zucche appartenenti alla specie “Cucurbita maxima” (come è il caso della diffusa Delica, Hokkaido o della più nostrana Mantovana) non sono state individuate tracce di FODMAPs, per cui si applica solo il limite del buonsenso al loro consumo e ne possiamo mangiare fino a sazietà. Ma già le zucche “Cucurbita moschata” (come è il caso delle Butternut, Provenzale o Lunga di Napoli) contengono quantità importanti di mannitoli e galatto-oligosacchariddi (zuccheri che appartengono entrambi alla categoria dei FODMAPs) per cui devono essere consumate con moderazione. In questo caso provate a non eccedere 50g di zucca a persona, aggiungete alla frittata verdure senza FODMAPs (come carote o patate) e facendo attenzione a non mischiarle con ingredienti che abbiano lo stesso tipo di FODMAPs (per esempio il cavolfiore).
  • Qualunque sia la zucca di vostra scelta, al fine di non degradare la vitamina C, cuocetela poco e a temperatura moderata; inoltre, conditela con olio extravergine di oliva per migliorare la biodisponibilità del betacarotene.

Questa ricetta deve essere adattata ad ogni prescrizione dietetica personalizzata.
A tal fine si invita l’utente a sottoporre questa ricetta al suo nutrizionista di fiducia.
Si sconsiglia l’uso terapeutico delle diete senza la supervisione di un professionista qualificato.

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