NEWS/ANSIA E DEPRESSIONE NELLA SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE (IBS)

Ansia e depressione nella Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS)

I disturbi funzionali gastrointestinali sono definiti come "disturbi dell'interazione intestino-cervello" perché i sintomi non hanno origine solo nell'intestino, ma anche a livello del sistema nervoso centrale.
La Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS) è il disturbo funzionale gastrointestinale più diffuso: colpisce circa il 10% della popolazione.

L'asse cervello-intestino comunica informazioni dalla rete emotiva del cervello. Pertanto, la percezione del dolore è influenzata da meccanismi emotivi e i sintomi dell'IBS possono essere influenzati dallo stato psicologico.

Ansia e depressione nella Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS)

I fattori psicologici influenzano quindi i sintomi dell'IBS, modificano l’andamento della malattia influenzando la funzione intestinale e contribuiscono al raggiungimento di risultati poco soddisfacenti. Tali fattori quali depressione e ansia sono infatti comuni nei pazienti con IBS in circa il 30% dei casi.

Elevati livelli di stress e ansia sono una delle cause che compromettono la funzione della barriera mucosa intestinale, con conseguente ingresso di batteri cattivi nell’intestino e successiva infiammazione con inasprimento dei sintomi dell’IBS.

Una conoscenza approfondita della correlazione fra IBS e disturbi psichiatrici migliorerebbe la comprensione e il trattamento dell’IBS poiché il disagio psicologico può esacerbare i sintomi, influenzare negativamente il trattamento e impattare sulla relazione medico-paziente.

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