IBS/FALSI MITI/LA GESTIONE DELLO STRESS ALLEVIA I SINTOMI

Sindrome dell’intestino irritabile (IBS): falsi miti da sfatare

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è una patologia molto comune, che colpisce il 10% circa della popolazione nella fascia di età 20-50 anni, nella maggior parte dei casi donne.
Su questa condizione circolano molte notizie, molte delle quali sono “fake news” e falsi miti.
Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

MITO:
LA GESTIONE DELLO STRESS NON ALLEVIA I SINTOMI

REALTÀ:
Falso, infatti lo stress è una delle cause che porta alla sindrome dell’intestino irritabile, anche se non l’unica. Infatti, l’intestino si infiamma anche a causa dell’alterazione del microbiota (insieme dei microorganismi, soprattutto batteri, che popolano il nostro intestino) dovuta a infezioni e all’assunzione di alcuni farmaci.
La motilità intestinale può essere influenzata da fattori psicologici legati allo stile di vita frenetico (come mangiare di fretta o uscire di casa subito dopo aver fatto colazione). Quando si sente lo stimolo dell’evacuazione, si dovrebbe assecondarlo andando subito in bagno, ma questo non sempre si concilia con gli orari e i ritmi di lavoro, per cui capita spesso che nei giorni lavorativi si ritardi l’evacuazione. Nei giorni festivi, invece, è più facile assecondare i normali ritmi dell’intestino. Nel lungo periodo però, non è detto che l’intestino riesca a recuperare i suoi ritmi normali, e si potrebbe generare una stitichezza cronica.
Quindi anche la gestione dello stress, attraverso tecniche di rilassamento e attività fisica, può aiutare a tenere a bada i sintomi dell’IBS.

La gestione dello stress non allevia i sintomi

IBS TEST

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